Infrastrutture e mobilità sostenibili, nuovo nome per un nuovo ministero

In primo piano l’accelerazione nella campagna vaccinale con il nostro Paese che spinge per la produzione interna dei sieri. Questa mattina conferenza stampa al ministero dello sviluppo economico tra il commissario europeo all’industria Breton che guida la task force per aumentare la produzione di vaccini in Europa e il ministro Giorgetti che nel primo pomeriggio incontrerà il titolare del lavoro Orlando, quello della Salute Speranza, il commissario straordinario Figliuolo e le parti sociali per una valutazione sul funzionamento dei protocolli di sicurezza e sulla campagna vaccinale nei luoghi di lavoro. Occhi puntati poi sul nuovo ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e sue competenze.

Ospite Enrico Giovanni, ministro Infrastrutture e mobilità sostenibili

Conduce Cristina Raschio

La corsa per il vaccino

E’ stato presentato il nuovo dpcm con le ultime misure anti Covid in vigore dal 6 marzo al 6 aprile. Mentre il governo sta valutando condizioni e modi per accelerare con la campagna di vaccinazione. Stamane secondo confronto tra il ministro Giorgetti, Farmindustria, Aifa e il neo Commissario straordinario per l’emergenza Figliuolo. Un’accelerazione su cui sta lavorando anche la Commissione europea alle prese con le polemiche sui ritardi nelle consegne e la fuga in avanti di Austria e Danimarca.

Conduce Cristina Raschio
In studio Giuliana Palmiotta

Economia 24: l’Ue vuole accelerare sui vaccini, l’Italia lavora alla transizione verde

Secondo e ultimo giorno del consiglio europeo straordinario. Al centro del dibattito di ieri il tema dei vaccini. Le dosi per l’Europa sono ancora poche e per il presidente del consiglio Mario Draghi non ci sono scuse per le aziende inadempienti: “Devono accelerare”. Dal vertice emerge anche un’altra ipotesi, quella di un passaporto vaccinale, un certificato europeo che permetta ai vaccinati di spostarsi liberamente.

Ma oggi è anche la giornata della prima riunione dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle Banche Centrali dei Paesi del G20, attualmente sotto la presidenza italiana.

Intanto il Governo lavora per riscrivere il piano di ripresa e resilienza che servirà a ottenere i fondi europei Next Generation Eu. Centrale il settore della transizione ecologica, cui dovrà andare almeno il 37% delle risorse.

Partenza in calo per i mercati, che restano in rosso pur dopo un consistente recupero.

Ospiti:

Veronica De Romanis, economista

Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile

Conduce: Riccardo Cavaliere

Economia24, puntata del 25 febbraio 2021

Vaccini al centro del dibattito, con l’atteso incontro tra il ministro per lo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e i vertici di Farmindustria. Obiettivo fare il punto sulla possibilità di produrli in Italia.

In primo piano anche l’emergenza lavoro, con l’incontro tra il ministro Andrea Orlando e i vertici dell’Anpal, l’agenzia nazionale politiche attive per il lavoro.

Tra le questioni più urgenti, il blocco dei licenziamenti, che scade il 31 marzo. Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, ribadisce: “serve una norma transitoria, non possiamo affrontare la scadenza immediatamente”.

Uno dei settori in maggiore difficoltà resta il turismo, con numeri pesanti per il trasporto aereo. Anna Trebbi ne ha parlato in diretta con Stefano Malorgio, segretario generale della Filt Cgil, alla manifestazione con la Uil Trasporti davanti a Montecitorio.

Il tema dei trasporti resta in primo piano anche in Sardegna, dove si rischia lo stop della continuità territoriale, ha spiegato l’assessora al Lavoro Alessandra Zedda, intervistata da Raffaele Cappuccio.

Conduce: Riccardo Cavaliere

Draghi: “Unico vincolo, fare bene gli investimenti”

Via libera del Parlamento alla fiducia per il governo di Mario Draghi tra l’altro oggi impegnato nel pre vertice virtuale in vista del G7 del prossimo giugno in Cornovaglia. e poco fa il presidente del Consiglio ha parlato all’assemblea annuale della corte dei Conti. ‘Per la prima volta l’unico vincolo degli investimenti – ha detto riferendosi al recovery fund – è farli bene, spendere bene le risorse’. Occhi puntati poi nel pomeriggio al ministero dello Sviluppo economico per il primo tavolo di confronto tra il neoministro Giorgetti, i sindacati e i commissari straordinari sul futuro dell’ex Ilva.

Francesco Giuliani avvocato tributarista

Conduce Cristina Raschio

Il discorso di Draghi

Governo Draghi al lavoro dopo la prima fiducia al Senato e in attesa di quella alla Camera. Tanti i temi sull’agenda del presidente del Consiglio che ieri ha illustrato il suo piano programmatico a partire da fisco, lavoro per i giovani, le donne, recovery plan la cui governance farà capo al ministero dell’economia. Occhi puntati anche sulle tante crisi industriali ancora aperte, come quella per la Whirlpool di Napoli. Oggi manifestazione dei lavoratori davanti al ministero dello Sviluppo economico.

Ospiti

Annamaria Furlan segretaria generale della Cisl

Dino Pesole editorialista del Sole 24 ore

Conduce Cristina Raschio

Economia24: agricoltura e acciaio

I dossier economici sul tavolo del governo Draghi nel giorno del primo Ecofin del ministro Daniele Franco. Per l’agricoltura luci e ombre, penalizzati soprattutto gli agriturismi. Focus con Alessandro Marchetti sull’ex Ilva di Taranto dopo la sentenza del Tar di Lecce.
Conduce Giuliana Palmiotta. Ospiti Massimiliano Giansanti, presidente Confagricoltura, Giuseppe Romano, segretario Fiom, Ernesto Voccoli, associazione “Tutta mia la città”

La prima montagna da scalare per Draghi

 Arriva il primo dossier scottante per il presidente del Consiglio Mario Draghi dopo lo stop deciso ieri sera fino al 5 marzo, da parte del ministro della Salute, all’apertura prevista per oggi delle piste da sci. Immediate le dure reazioni dei settori interessati .  i neoministri dello sviluppo economico e Turismo Giorgetti e Garavaglia parlano di ristori e risarcimenti immediati per la montagna. Ma in primo piano naturalmente le priorità del programma economico che il premier Draghi dovrà illustrare al parlamento da mercoledì. Oggi intanto a Bruxelles si terrà l’Eurogruppo con il debutto del Neo Ministro all’economia Daniele Franco.

Ospiti Luca Patanè presidente di Confturismo- Confcommercio

Federico Fubini, editorialista del Corriere della Sera

 Conduce Cristina Raschio

Verso il Colle

In attesa che il premier incaricato Draghi salga al Colle per sciogliere la riserva – forse già nel pomeriggio – da Bruxelles arriva il primo via libera al recovery plan italiano, mentre i presidenti della Commissione e del Parlamento europeo Von der Leyen e Sassoli hanno firmato il regolamento del piano di ripresa e resilienza europeo. In primo piano poi, in attesa che il premier incaricato presenti la sua squadra di governo, un focus sul ministero della Transizione ecologica, una delle novità del futuro governo Draghi.

Ospiti

Roberto Sommella direttore MilanoFinanza

Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo Greenpeace Italia

Conduce Cristina Raschio

Verso il super ministero per la Transizione ecologica

In primo piano le previsioni economiche invernali della Commissione europea. L’Europa – ha detto il commissario all’economia Gentiloni – tornerà ai livelli precrisi nel 2022 ma la ripresa sarà disomogenea. Il Pil Italiano nel 2021 crescerà del 3,4%, nel 2022 del 3,5% ma non tornerà ai livelli del 2019 entro il 2022. Riflettori puntati poi sulla novità del ministero della Transizione ecologica annunciata ieri dal premier incaricato Draghi alle associazioni ambientaliste. In primo piano anche il dossier della vecchia Alitalia con l’allarme dei sindacati per 10mila stipendi a rischio a fine mese.

Ospiti
Francesco saraceno economista Luiss e Sciences Po
Claudio Tarlazzi segretario generale Uil trasporti

Conduce Cristina Raschio